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Capitolo I

Stato Fiscale e Trasparenza

L'evasione fiscale non è un reato senza vittime. È un furto a chi paga.

Costo stimato: €1,8 mld/anno · Beneficio: €28 mld/anno — ratio 1:15

Il principio: l’evasione fiscale non è un reato senza vittime. È un furto ai danni di chi paga le tasse e non riceve servizi all’altezza.

I numeri: secondo la Banca d’Italia (audizione del capo del servizio fiscale Giacomo Ricotti, settembre 2025), l’evasione fiscale e contributiva in Italia ammontava a oltre 82 miliardi di euro nel 2021, con una propensione all’evasione del 15,1% — cioè il 15,1% delle imposte dovute non viene pagato — in calo rispetto al 21% del 2017, ma ancora drammaticamente alta. In termini di peso sull’economia, il tax gap italiano equivale a circa il 4–5% del PIL; a confronto, la propensione all’evasione nei paesi nordici è stimata al 2–3%, con un impatto sul PIL inferiore allo 0,5%. Il Ministero dell’Economia stima il tax gap complessivo tra 98 e 102 miliardi di euro (Relazione sull’economia non osservata, 2025). L’ISTAT (ottobre 2025) quantifica l’economia non osservata in 217,5 miliardi di euro nel 2023, pari al 10,2% del PIL, di cui 198 miliardi di sommerso puro e quasi 20 miliardi di attività illegali. I lavoratori irregolari sono 3 milioni 132 mila.

Le misure: - Limite massimo alle transazioni in contante: 100 euro per transazioni commerciali, 200 euro per transazioni tra privati. La misura entrerà in vigore contestualmente al completamento di un programma nazionale di bancarizzazione delle persone prive di conto corrente (stimate in circa 3 milioni, ISTAT), realizzato in partnership con Poste Italiane e istituti di credito. Il disegno di legge attuativo includerà una valutazione d’impatto sulla proporzionalità in termini di diritto UE — condizione necessaria per la tenuta del provvedimento rispetto al test della Corte di Giustizia sull’uso del contante come moneta legale (ECJ C-422/19) - Incrocio tra redditi dichiarati, spese e patrimoni tramite banca dati integrata Fisco-INPS-Catasto, con disponibilità del dato per finalità di accertamento. La banca dati sarà istituita previa approvazione del Garante per la Protezione dei Dati Personali e sarà conforme al GDPR (Reg. 2016/679): minimizzazione dei dati, accesso limitato per finalità di accertamento fiscale, valutazione d’impatto obbligatoria (DPIA ex Art. 35 GDPR), e garanzia del diritto alla revisione umana delle decisioni automatizzate (GDPR Art. 22) - Nessun condono, nessuna amnistia fiscale - Obbligo di fatturazione elettronica esteso a tutte le categorie - Uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi predittiva dei comportamenti fiscali, con supervisione umana e garanzie per i diritti dei contribuenti (in linea con le raccomandazioni della Banca d’Italia e i requisiti dell’EU AI Act per i sistemi ad alto rischio in ambito fiscale)

Modelli di riferimento: - Svezia e Norvegia hanno registri patrimoniali pubblici consultabili: la propensione all’evasione è stimata al 2–3% contro il 15,1% italiano; il peso del tax gap sul PIL è inferiore allo 0,5% contro il 4–5% italiano. - Portogallo ha introdotto incentivi alla fatturazione tramite lotteria fiscale (fatura da sorte), aumentando le dichiarazioni del settore commerciale del 30% in cinque anni (OCSE, Tax Administration 2023, p. 147; Autoridade Tributária e Aduaneira, 2022). - Danimarca ha quasi eliminato l’uso del contante nelle transazioni quotidiane (sotto il 15% del retail, Danmarks Nationalbank 2023): l’economia sommersa si è ridotta strutturalmente.