Il principio: l’AI trasformerà strutturalmente economia, lavoro, difesa e società. L’Italia deve scegliere se subirla o governarla.
Le misure:
Industria e PMI: - Piano nazionale per l’AI applicata alle PMI: accesso a strumenti, formazione, infrastruttura condivisa - Incentivi per startup e centri di ricerca in AI con sede in Italia - Integrazione dell’AI nei percorsi scolastici e universitari
Difesa e sicurezza: - Sviluppo di capacità AI per la difesa, in coordinamento con NATO e UE - Regolamentazione parlamentare dell’uso di sistemi autonomi in contesti militari, in complemento al quadro già stabilito dall’EU AI Act (2024) e dai principi NATO sull’AI - Investimento in cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche
Sostenibilità: - Obbligo di rendicontazione del consumo energetico e idrico dei data center operanti in Italia - Incentivi per data center alimentati da rinnovabili - Partecipazione attiva alla definizione degli standard europei sull’AI etica (AI Act)
Modelli di riferimento: - Francia (France 2030): investimenti mirati in AI e semiconduttori, con obiettivo di sovranità digitale europea. - Singapore (National AI Strategy): coordinamento pubblico-privato con focus sulle PMI. - UE (AI Act): primo quadro regolatorio globale per l’AI; l’Italia deve diventarne protagonista nell’attuazione.