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Capitolo VII

Indipendenza delle Reti di Stato

Le reti pubbliche di informazione e comunicazione sono infrastrutture democratiche.

Costo stimato: €1,8 mld/anno · Beneficio: €5 mld/anno — ratio 1:2,8

Il principio: le reti pubbliche di informazione e comunicazione sono infrastrutture democratiche. La loro indipendenza dal potere politico ed economico non è una garanzia tecnica: è una condizione della libertà di informazione e della qualità del dibattito pubblico.

Le misure: - Indipendenza della RAI: il servizio pubblico radiotelevisivo è governato da un consiglio scelto dal Parlamento con maggioranze qualificate, non dall’esecutivo. Il mandato dei consiglieri è incompatibile con qualsiasi incarico di governo o partito - Indipendenza delle infrastrutture di telecomunicazione pubblica: le reti pubbliche sono governate con le stesse garanzie di autonomia della RAI - Authority di garanzia rafforzate: AGCOM, AGCM e le altre autorità indipendenti operano con indipendenza finanziaria garantita e nomine parlamentari a maggioranza qualificata, sottratte alla disponibilità dell’esecutivo pro tempore

Modelli di riferimento: - Regno Unito (BBC Board): indipendenza editoriale pubblica garantita da statuto, con nomina del consiglio sottratta al governo. - Germania (ARD/ZDF): emittenti pubbliche regionali con consigli che includono società civile, sindacati, chiese — nessun partito controlla le nomine.