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Capitolo VIII

Energia: Rinnovabili e Nucleare

La transizione energetica è un investimento, non un costo.

Costo stimato: €12 mld/anno · Beneficio: €22 mld/anno — ratio 1:1,8

Il principio: la transizione energetica è un investimento, non un costo. Il dibattito sul nucleare di nuova generazione non può essere chiuso per ideologia.

Le misure: - Piano nazionale per le rinnovabili: solare, eolico offshore, geotermia, idroelettrico di pompaggio - Semplificazione radicale delle autorizzazioni per impianti rinnovabili (oggi tra le più lente in Europa) - Comunità energetiche: incentivi per autoproduzione e condivisione locale dell’energia - Riapertura del dibattito sul nucleare sulla base delle tecnologie di quarta generazione (Gen IV) e dei reattori SMR (Small Modular Reactor), con il seguente percorso vincolante: commissione tecnica indipendente con mandato di studio di 18 mesi (report pubblico atteso entro 2028); deliberazione parlamentare sui risultati entro la fine della prima legislatura (2029); eventuale avvio della fase autorizzativa e localizzativa nella fase 2030–2032; prima costruzione SMR — se e solo se approvata dal Parlamento — non prima del 2034, compatibilmente con i tempi costruttivi delle tecnologie SMR (5–7 anni dal via libera regolatorio)

Modelli di riferimento: - Danimarca: oltre il 50% dell’elettricità da eolico; industria dell’export tecnologico miliardaria. - Francia: 70% del mix elettrico da nucleare, costi tra i più bassi in Europa. - Corea del Sud: investimento nei reattori SMR di nuova generazione, più sicuri e modulari. - Finlandia: reattore EPR di Olkiluoto 3, tornata al nucleare come parte della strategia di decarbonizzazione.